
4 MORI 2023/24
Ci prendiamo 2 minuti per tornare a scrivere un paio di righe sulla squadra. Si sta concludendo questa stagione e possiamo già fare un sunto di ciò che è successo, con anche uno spazio pagelle per i ragazzi.
Siamo probabilmente arrivati intorno alla 15° stagione per me, contando tutte le varie versioni del torneo. Siamo passati tra unioni, scissioni, episodi epocali, risate, nervosismi e chi più ne ha più ne metta. Siamo passati attraverso tante stagioni, quelle iniziali (promozione al primo anno e scudetto perso all'ultima giornata invece nel 2013) e quelle più recenti (con molte finali di coppa perse e tante anonime posizioni in classifica).
Come ci insegna FM, molte cose sono casuali e questa stagione ha deciso di darmi una squadra più concreta, che ha portato a casa le partite quando serviva.
Andiamo quindi nel dettaglio, partiamo dal basso: usciamo subito dalla Coppa Italia, eliminati ai 16esimi di finale dai Black Phoenix. Storicamente non siamo molto inclini a questa competizione e lasciamo senza troppo dispiacere.
Rimaniamo sul capitolo coppe, con la nota più lieta, la vittoria dell'Europa League, che abbiamo sfiorato più e più volte. Stavolta il karma ci ha voluto premiare e abbiamo alzato al cielo il trofeo. Cavalcata più o meno simile ad altri anni, dove conduciamo il girone senza sussulti al primo posto. Ai quarti affrontiamo il Latium e passiamo il turno grazie allo 0-2 dell'andata, nel ritorno gestiamo e pareggiamo 2-2. Nelle semifinali succede sempre qualcosa di particolare e anche stavolta è così: andata 4-0 contro l'ostico traghetto Alfred, al ritorno ci dimentichiamo di scendere in campo, le prendiamo di santa ragione e perdiamo 3-0, ad un passo dal baratro. Arriviamo quindi all'ultimo atto contro l'amico Marco, che soffriamo sempre tanto per come gioca. All'andata finisce con un pirotecnico 4-4, dove essere stati in vantaggio 1-3 e aver subito la beffa di un rigore contro al 97°.
Gara di ritorno infuocata, facciamo un tempo a testa e la differenza la fa la concretezza dei miei nel primo tempo, che chiudiamo 2-0. L'arrembaggio degli ospiti non porta a reti segnate e si vince la coppa.
Passiamo all'analisi campionato: ad una giornata dalla fine, siamo certi della nostra posizione in classifica, 2° posto. Non siamo mai arrivati così in alto in A, neanche in quella stagione del 2013 che citavo prima, infatti da potenziale 1° posto ero finito 3° in virtù della sconfitta all'ultima giornata (un finale a 3 con Teo e Ray, indimenticati senatori del torneo).
Stagione molto costante, tranne giusto le prime giornate, dove tra qualche pareggio e sconfitta di troppo, immaginavo che si sarebbe vissuto lo stesso scenario di tutti gli anni. E invece, il passo è abbastanza chiaro, ovvero facciamo punti con buona parte delle squadre e canniamo gli scontri diretti contro le corazzate del campionato. Davanti lo Sfanda rimane a tiro, ma proprio l'aver perso con loro 6 punti, risulterà decisivo. Una flebile speranza di poter lottare fino all'ultima giornata sembra esserci, ma la pietra tombale arriva alla 30esima giornata, dove perdendo contro l'Invincible manchino il possibile -2 e sprofondiamo a -5.
Molta soddisfazione per i numeri portati a casa: terza miglior difesa e un bottino offensivo degno dell'attacco che abbiamo. Per i premi individuali, siamo in lotta con Haaland per i premi di MVP e capocannoniere, l'ultima giornata sarà decisiva per questo discorso.
Passiamo alle pagelle stagionali, vediamo come si sono comportati singolarmente i ragazzi:
EDERSON 8: ci ha sempre vivere tra gioie e dolori negli anni passati, tra partite dove toglieva ogni cosa e altre dove faceva una cappellata dietro l'altra. Quest'anno molta più costanza e nei momenti di difficoltà ci ha salvato più volte da gol sicuri.
CRAGNO 6: non ricordo di aver mai avuto infortuni del portieri da quando gioco online, ma questa volta è capitato e quindi abbiamo dovuto chiamare in causa 2 volte anche lui. A dispetto della bassa CA, ha dato sicurezza alla squadra, ha fatto il suo senza danni ed era ciò che serviva.
DESPLANCHES S.V.: mai entrato.
ALEXANDER-ARNOLD 7,5: guardando le statistiche, mi sembrava che avesse portato molti più bonus a casa. In A un gol, 4 assist e troppi gialli (9), ma la spinta sulla fascia destra non è mai mancata. Nell'ultima parte di stagione, è stato impiegato anche come mediano davanti alla difesa, essendo stato portato quasi naturale in quel ruolo.
CALABRIA 6,5: ricollegato ad Alexander, ha fatto la buona riserva per larga parte della stagione, subentrando nei finali di gara quando serviva equilibrio. Nel 4-3-3 di fine stagione, ha giocato anche da titolare confermando lo spessore difensivo.
KONATE 9: il pilastro, punto. 4 gol su angolo in A per sfruttare la sua stazza e tanta solidità dietro. Irrinunciabile, ripartiremo da lui il prossimo anno.
TOMORI 7,5: più volte preferito nel ballottaggio a Kimpembe per lo slot come difensore centrale sinistro, ha fatto bene, ma meno del suo compagno di reparto. Ci aspettiamo sempre tanto da lui, forse è quello il motivo di un voto più basso.
KIMPEMBE 6: lui al contrario degli altri era più solido la stagione scorsa, quei pochi svarioni difensivi sono arrivati dalle sue parti, probabilmente frutto di un impostazione a lui non gradita e più adatta ai suoi compagni.
SCALVINI S.V.: si è visto molto poco, da titolare solo in quei casi dove avevamo fuori l'intera difesa oppure da subentrato nei finali dove non volevamo rischiare. Purtroppo l'infortunio in real ha posticipato la sua consacrazione, a seconda di come verrà fuori in FM 25, potrebbe avere più minuti l'anno prossimo.
TSIMIKAS 8,5: terzo assistman della squadra, è stato una spina nel fianco per tutti, i suoi affondi alla fine erano più pericolosi di quelli di Alexander-Arnold. Gran mancino, rimane sempre uno dei nostri pupilli e protetti.
UDOGIE 7,5: quanto spinge il ragazzo. Si è fatto sempre trovare pronto e ha pure segnato il gol della matematica conquista del secondo posto. Sarà dura tenerlo ancora in panca.
DOIG S.V.: quasi mai chiamato ad entrare in campo.
BENNACER 8,5: punizioni ed angoli erano suoi, ha dato geometrie e si è trovato bene sia nel centrocampo a 2 del 4-2-3-1 che da mediano protetto nel 4-3-3. Fondamentale.
KOVACIC 8: stagione della maturità, molto meno fallo rispetto alle abitudini, concreto sotto porta e presente in ogni zona del campo.
FRATTESI 7,5: essenziale nella prima parte di stagione, quando da mezzala pura ha sfruttato al massimo le sue caratteristiche di inserimento. Poi col cambiamento di modulo, ha perso necessariamente la titolarità, con tanta sofferenza da parte nostra. Il suo valore continua ad aumentare, sicuramente sarà la prossima stagione quella della svolta.
RENATO SANCHES E TORREIRA 6,5: molto affollato per loro là in mezzo, ma sempre tenaci nel momento di prendere posizione in campo.
BUCHANAN, VERSCHAEREN, GABRIEL VIDOVIC E CORONA S.V.: poco poco spazio per loro.
GNABRY 8,5: quasi quasi il giocatore che più mi ha stupito. E' rimasto sempre abbastanza basso nei gol fatti, ma ha portato a casa tantissimi rifornimenti, andando in doppia cifra in stagione. Se fosse più concreto...ma chiediamo obiettivamente troppo, ci ha soddisfatto in pieno.
TELLA 6,5: il campione di Germania è il classico giocatore di FM che se ne frega della CA che ha e gioca al di sopra della sua forza. Spesso ha spaccato al partita con il suo ingresso e lo attendiamo l'anno prossimo con qualche skills in più.
TILLMAN 9: abbiamo cambiato modulo a metà stagione solo per lui, avendo intravisto qualcosa già all'andata. E ci avevamo visto giusto, è stato determinante come TC e ha collezionato gol e assist a profusione, sfiorando la doppia cifra in entrambi gli ambiti, con solo metà stagione da titolare.
BELTRAN S.V.: preso solo come punta di emergenza, non ha avuto occasioni per farsi notare.
MBAPPE' 9: e arriviamo ai pezzi grossi. Ad oggi 18 gol stagionali e 13 assist totali, fa e disfa, con lui non ci sono mezze misure, o è dirompente oppure si mette in proprio e si intestardisce nel voler vincere da solo (sprecando). Ma è un mostro, non c'è niente da fare.
HAALAND 9,5: 36 gol sommando tutte le competizioni, la ciliegina sulla torta speriamo sia la vittoria della classifica marcatori. L'anno scorso il gioco era troppo rotto verso l'attacco e non potuto minimamente lottare per quello, quest'anno i numeri si sono normalizzati per tutti ed è venuto fuori. Completo in tutto, ha pure segnato molto spesso di testa, diversamente dalle abitudini. Ripartiamo da lui, ovviamente.
Grazie a chi è arrivato a leggere sin qui, alla prossima!
